Piccolo prologo:
Mi ero detto che non volevo partire subito con post troppo polemici, o comunque con post che potessero offendere qualcuno, poi però Eugenio Scalfari se ne esce sulle pagine de “la Repubblica” con questo articolo.
Potevo forse io rifiutare l’occasione offertami da Scalfari?
No! Direi proprio di no!
Come potete vedere il titolo del mio post (e così il titolo dell’articolo di Scalfari) è preso dalla citazione dantesca:
Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre,
non la tua conversion, ma quella dote
che da te prese il primo ricco patre!
(cfr. Inferno XIX 115-117)
Qui Dante fa una tirata contro la Donazione di Costantino che sancì il potere temporale ecclesiastico, origine di tutti i mali della Chiesa (e non) secondo il sommo poeta (e anche secondo me).
Chissà cos’avrebbe detto Dante se avesse scoperto che quella donazione nient’altro è che un falso? Chissà come si sarebbe indignato sapendo che la Chiesa si è appropriata del potere temporale con un falso?
Ma non sono qui a parlare di Storia … voglio invece parlare del potere temporale che la Chiesa usa tutt’oggi intromettendosi sempre di più negli affari dello Stato italiano.
Sì perchè se è ormai chiaro quanto non mi sembri giusto che quella che dovrebbe essere la guida spirituale di milioni di persone, in realtà goda di un potere politico enorme; non mi è invece ancora chiaro come mai la stragrande maggioranza dei politici italiani non sembri soffrire queste ingerenze. Ultimo capitolo della saga è l’incredibile errore di Prodi che invoca aiuto dal clero per combattere l’evasione fiscale.
E stenderei un velo pietoso su ciò.
Detto questo: la Chiesa vuole godere di potere temporale? La Chiesa vuole godere di potere politico? Bene! Però quanto meno tutti abbiano il coraggio di trattarla come uno Stato! Il Papa come capo di governo e la sua combriccola come i ministri et simili.
Cosa succederebbe se degli stati stranieri si intromettessero nella politica italiana? È successo che D’Alema abbia usato toni duri contro sei capi di governo europei che esortavano l’Italia a fare qualcosa per la politica estera (probabilmente una delle due sole cose buone che D’Alema ha fatto e farà nella sua vita; la seconda cosa buona sarà morire).
E perchè questo non accade con la Chiesa? Perchè si sà che in Italia la compontente politica cattolica è sempre importante; d’altronde 50 anni di governo DC non si cancellano con un tratto di penna.
Purtroppo.
E quindi ci dobbiamo tenere questa Chiesa politicizzata che si intromette senza il benchè minimo rispetto negli affari italiani … sulle leggi, sulle riforme e, cosa che mi da ancor più fastidio, sulla ricerca scientifica. Ostacolano la ricerca scientifica con la loro morale! Loro!! Loro che potrebbero mangiare ogni giorno su piatti d’oro diversi!! Loro che prendono dallo Stato italiano svariati milioni di euro (sia per quanto riguarda l’8×1000 sia per quanto riguarda tutte le esenzioni fiscali di cui godono. E quest’ultima è inconcepibile.) e lasciano morire la gente in Africa.
Non pensiate che io stia facendo facile demagogia, non ce l’ho con i missionari (anche se molti di loro contribuiscono al diffondersi dell’AIDS professando che il preservativo è peccato) o comunque con i preti, ce l’ho maggiormente con gli alti funzionari dello Stato ecclesiastico, quelli che sono troppo occupati a spendere per i loro lussi piuttosto che mandare soldi nelle loro stesse missioni in Africa.
E taccio delle altre missioni in tutto il resto del mondo … la situazione non cambia … anzi peggiora.
Detto questo trovo sia dovere di ogni cittadino italiano indignarsi e combattere le ingerenze della Chiesa. Attenzione però, la Chiesa non si combatte come ultimamente a Genova stanno facendo un paio di deficenti! Non si spediscono proiettili al capo della CEI, non si scrivono minacce di morte sui muri.
La Chiesa va battuta col dialogo e con l’inchiesta, non con la forza. Il cammino è difficile e lungo (Scalfari ipotizza che ancora per 3-4 generazioni non ci sia niente da fare … io purtroppo sono più pessimista di lui, ma questo è un mio classico) ma non impossibile.
Questo post non agiterà le folle e non farà cadere la Chiesa, ma la mia voce l’ho fatta sentire e continuerò a farla sentire, perciò sono in pace con me stesso.
Piccolo epilogo:
ieri, girando su internet cercando di informarmi per meglio articolare questo post, mi sono imbattuto in un blog tenuto da una fervente cattolica che difendeva a spada tratta il Papa dall’”attacco” di Scalfari. Prontamente ho mandato un commento per dire la mia, un commento pacato e pronto al dialogo.
Ma sono stato censurato.
C’è un misto di delusione ed orgoglio in me ora. Sono deluso che un mio commento non sia stato messo sul web (infatti era a discrezione della blogger se postare i commenti ricevuti, e già questo la dice lunga sulla libertà data da qual blog); ma non posso negare di essere orgoglioso che un mio commento abbia fatto “paura” tanto da non poter essere postato … e sono anche orgoglioso d’aver dimostrato come anche alcuni cristiani che difendono la morale cattolica fino in fondo non si fanno troppi scrupoli ad usare l’ignobile arma della censura.
Ma come distinguere i censori dal censurato? Beh, il censurato linka il blog! Perchè bisogna sempre distinguersi dalla gentaglia.
Blog cristiano






Conosco bene quel blog, e ti assicuro che non sei il primo a essere censurato, né sarai l’ultimo. Spero vivamente che i cattolici integralisti non siano tutti così poco propensi al dialogo.
Ovviamente concordo in pieno con tutto il tuo post (a parte il fatto che D’Alema mi sta meno antipatico che a te
)
Sul perché le ingerenze del Vaticano in Italia non vadano soggette alle stesse reprimende che subiscono i politici esteri (e i giornali esteri) quando si impicciano degli affari nostri, ti sei risposto da solo: i voti dei cattolici servono, e servono ancor di più nell’ottica del non-ancora-nato-ma-già-parecchio-incasinato Partito democratico. Purtroppo in questo Paese, per ragioni eminentemente storiche, c’è un legame così stretto fra cultura cattolica e azione politica che sembra difficile pensare che bastino 3-4 generazioni per scardinare una mentalità così ben radicata.
Eppure, a ben guardare, ragioni per essere ottimisti se ne trovano: tempo fa si diceva che PapaRatzi stava “prendendo in considerazione” l’ipotesi di “tollerare” l’uso del profilattico in Africa, come “male minore”; e intanto, in questo Paese c’è una legge sul divorzio e una legge sull’aborto, che per esempio in Irlanda e Portogallo non c’è ancora. Certo, sulla fecondazione assistita siamo in alto mare, e sulle coppie di fatto… stendiamo un velo. Però qualche passo avanti lo stiamo facendo.
A dir la verità odio D’Alema per partito preso.
Mi spiego … quando ha fatto la bicamerale ero troppo giovane per vivere la politica e capirne le sue dinamiche.
Ma Luttazzi no! Luttazzi era presente, e se mi dice che D’Alema è una delle cause della rinascita di Berlusconi io gli credo. D’Alema avrebbe potuto affossare Berlusconi che dopo essere caduto col suo governo aspettava solo il colpo di grazia.
Ma lui non glielo diede e se Berlusconi ora è quello che è, è anche colpa di D’Alema.
Senza poi dimenticare che D’Alema è l’uomo giusto che Berlusconi vedrebbe per la sinistra … e se sta bene a Berlusconi a me non sta bene …
Oh, sono felice di non essere l’unico a conoscere quel blog! E sono “felice” di non essere stato l’unico ad essere censurato!
Alcune delle cose che gli ho scritto le ho poi riportate qua ed erano solo constatazioni di fatto, nulla più … ma si sà, la verità fa paura.
W la libertà di parola!!
È vero, qualche passo avanti lo stiamo facendo, ma la difficoltà è enorme.
)
Ah, non vorrai dimenticare l’eutanasia?? (ho notato su un tuo vecchio blog che anche te eri “terrorista” … immagino che tu sia d’accordo con me.
Obviously, my dear
Terrorista, cogliona ed ebraico/massonica-radical-chic. Con fierezza.
Idea: perché non posti qui il commento incriminato? Sempre che tu ne abbia tenuta una copia. Sarebbe simpatico farlo girare: tu lo posti sul tuo blog, io sul mio, sempre linkando al blog della gentile e democratica signora Raffaella; così daremmo un po’ di visibilità anche alla tua opinione, oltre che alla sua.
Purtroppo non ne ho fatta una copia, ero sicuro che non fosse offensivo o quant’altro, ed ero perciò sicuro che mi venisse pubblicato.
Purtroppo mi sbagliavo.
Posso sempre provare a rifarlo, come posso rifare anche il secondo messaggio che gli ho spedito per protestare contro la censura.
Non mi è proprio venuto in mente di copiarlo …
Vedrò cosa posso fare …
[...] Cattolica e delle sue gerarchie nella politica italiana ha provocato una serie di risposte, alcune favorevoli, altre [...]
Ciao, ho letto il tuo post e mi è venuto da linkarlo
Cerca di ricordare il commento che avevi fatto a Raffaella, sarebbe interessante rispedirglielo all’infinito!
Reloj
Ecco Reloj, stavo per dirtelo sul tuo nuovo blog (vedi la magia del trackback?). Ci sei anche tu per pubblicizzare il commento? Rispedirglielo all’infinito no, sarebbe spamming. Ma pubblicarlo sui nostri blog sì. Resistere, resistere, resistere.
Allora, provo a ricordarmi i due commenti che le ho fatto.
Premetto che per meglio capirli dovreste leggere i commenti di Raffaella all’articolo di Scalfari e anche tutti i successivi commenti degli utenti.
Vediamo un po’ …
“Ciao, premettendo che sono pienamente d’accordo con l’articolo di Scalfari, vorrei fare delle piccole notazioni.
La tua facile ironia sull’errore di Scalfari è quanto meno fuori luogo. Se è vero (come hai detto) che hai copiato l’articolo dal quotidiano e non da internet, allora ti sarai certamente accorta che “Ahi” è diventato “Oh” solo per mancanza di spazio (tant’è vero che nel corpo del”articolo la citazione è corretta). È sbagliato ironizzare su ciò.
In secondo luogo non puoi dire che Scalfari doveva quanto meno citare tutta la terzina dantesca perchè anche solo quel verso è chiarissimo. Scalfari, come Dante prima di lui, rimpiangeva il fatto che Costanzino avesse donato alla Chiesa il potere temporale. Quindi è giusta la sua citazione.
Vorrei ora spiegare quello che Fabio non ha spiegato bene riguardo alla pseudo Donazione. Lui ha usato questo termine perchè il filologo Lorenzo Valla ha chiaramente dimostrato come quella Donazione sia un falso. Il potere temporale della Chiesa si basa su un falso.
Altra cosa: mi chiedo come facciate a non schifarvi della ricchezza della Chiesa. Voi dite che non conta nulla, ma non è così! La Chiesa fa morire in Africa la gente ma salva i senzatetto e i drogati in Italia proprio perchè poi voi possiate usare questa difesa. Lo fa per un fatto puramente politico, non umano.
Mi scuso per gli errori di battitura, siccome io non sono Scalfari e sono anche le 3 passate … sarebbe ora che io vada a dormire”
Questo è quello che mi ricordo del commento … Ovviamente non è identico, ma ho fatto il possibile.
Ora scrivo il mio secondo commento in seguito alla censura:
“Potrai anche censurarmi ma so che mi leggi!
Io ti avevo mandato un commento pacato ed ero pronto ad imbastire una discussione con gli altri utenti, ma tu non me l’hai permesso censurando il mio commento.
Se questo vuol dire essere cristiani allora io sono orgoglioso di essere ateo.”
Anche per questo sono andato a memoria … spero di non essermi discostato troppo.
Ad ogni modo prometto solennemente che se mai mi ricapiterà di commentare un loro articolo copierò il mi commento e, se censurato, lo posterò nel mio blog.
Ottimo. Domani scrivo un apposito post. Non servirà a molto (anche se in realtà non so quanto sia frequentato il blog della signora), ma è una questione di principio.
Sì beh, solo una piccola precisazione che mi è venuta in mente ora:
per quanto riguarda la questione “Valla” ho anche aggiunto:”ma scommetto che lo sai benissimo, solo che ti ostini ad ignorarlo.”
Altra piccola precisazione: avevo anche aggiunto un link di Wikipedia nel quale si parlava della Donazione, più precisamente era questo qua:
http://it.wikipedia.org/wiki/Donazione_di_Costantino
Perfetto
Luca, se ti può consolare … hanno censurato anche il mio post. E pensare che l’ho scritto volutamento con un linguaggio abbastanza “ecclesialese” proprio perché ruffianamente pensavo che lo pubblicassero.
Comunque, da cattolico convinto e praticante quale sono, e come ti ho detto in privato ho sinceramente paura di questi integralisti che non vedono ad un palmo dal loro naso e “bevono” ogni parola che esce dalla gerarchia come oro colato. Mi fanno paura così come mi fa paura ogni tipo di integralismo. Fortunatamente la Chiesa non è solo quella che loro presumono di incarnare.
Il messaggio cristiano è un messaggio di libertà totale e ridurlo a quattro precetti repressivi o alle presunte verità di questo o quel papa o vescovo o prete o laico è di uno squallore allucinante.
Se solo questi signori studiassero con obiettività la storia avrebbero già molte risposte e di che vergognarsi ma, soprattutto, capirebbero bene ciò che come cristiani dovrebbero davvero fare per cambiare davvero il mondo.
Fortunatamente, e mi ripeto, la Chiesa è anche e soprattutto “altro” e nemmeno i tuffi nel passato di Ratzinger possono fermarne l’evoluzione.
Fortunatamente chi opera davvero nella Chiesa è ancora quel povero Cristo di Gesù Cristo, anche se bistrattato soprattutto dai suoi (e mi ci metto anch’io).
Concludo solo con una nota: Luca, tu affermi che la Chiesa deve essere “battuta”. Ebbene, io credo che anziché agire in questo modo, gli atei e i laici debbano cercare un dialogo con “l’altra Chiesa”. Credo saresti sorpreso di quanti punti in comune ci troveresti con i tuoi e anche di quanta voglia che ci sia anche all’interno, non tanto di “battere” quanto di cambiare …
Non entro nel merito ora di altri tuoi commenti, soprattutto per quanto riguarda l’opera della Chiesa in africa o nei luoghi di missione. Credo siano dovuti solo ad un mancato approfondimento. Ma discuterne qui ci porterebbe fuori strada.
Di seguito metto ciò che ho inviato alla candida Raffaella, ribadendo che ho volutamente usato un linguaggio che speravo alla loro portata.
Ecco quanto ho loro scritto:
“Non entro nel merito dell’articolo di Scalfari. Dico solo che ne condivido una parte e non ne condivido altre. Ma tant’è, in democrazia ognuno ha il diritto di dire ciò che pensa e di conseguenza, chi legge ha il diritto di controbattere e di confutare.
Leggendo i commenti finora pubblicati non so dire se siano più rancorosi o se più semplicemente definirli banali, privi di sostanza sufficiente a confutare Scalfari. Sicuramente li trovo in generale poco cristiani già per il solo presupposto che tendono ad affermare “che solo noi abbiamo la verità in tasca”.
Se questo, per la nostra Fede in Gesù Cristo, è sicuramente vero … non lo è altrettanto per il modo di attuarla. Giovanni Paolo II ci ha insegnato che bisogna guardare con fermezza al nostro passato storico e trarne tutte le conseguenze senza paura e, quando si riscontrano errori, avere il coraggio di chiedere perdono ma, soprattutto, avere il coraggio di non ripetere gli sbagli e di cambiare vita.
E uno dei nostri errori storici più gravi è stato quello di arroccarci nelle nostre sacrestie e di difendere i nostri privilegi.
Intendiamoci, so bene, per esperienza personale, quanto enorme e benedetto lavoro viene svolto nella Chiesa a tutti i livelli, dalle associazioni e alle parrocchie, dalle diocesi alle missioni. Questo dev’essere il nostro unico privilegio: lavorare per il bene dei fratelli ma anche e soprattutto per chi è lontano.
Lavorare per gli altri implica necessariamente una revisione continua del proprio essere e del proprio rapporto con Dio e significa soprattutto ascoltare.
L’articolo di Scalfari può anche essere non condivisibile sotto molti aspetti … ma sono convinto vada letto con attenzione perché molte delle cose che dice si stanno effettivamente verificando, perché quello che Scalfari afferma è effettivamente l’immagine che noi stiamo dando a chi ci guarda con attenzione …
Se ci facessimo davvero un serio esame di coscienza … constateremmo che non sbaglia quando dice che “gli italiani non sono cristiani ma si dicono cattolici e non praticano” e se guardiamo le nostre chiese e i nostri oratori, ma soprattutto tanti comportamenti di “cristiani” che ci circondano … non possiamo altro che notare quanto Scalfari non si sbagli. Anziché scagliare reprimende (e anche insulti nemmeno troppo velati) faremmo bene a sfruttare anche queste occasioni per guardarci davvero dentro.
Concludo con una considerazione per Raffaella. Giustissimo il pubblicare integralmente l’articolo di Scalfari ma correttezza vorrebbe che le considerazioni personali vadano pubblicate alla fine, e non tra parentesi, per dar modo al lettore di rendersi conto di quanto scritto senza essere preventivamente influenzato da altre opinioni.
Così come sarebbe opportuno e giusto pubblicare anche le opinioni contrarie alle nostre … visto che so di post censurati e non pubblicati, non perché offensivi, ma semplicemente perché “contrari”.
Sarà pubblicato questo mio intervento? Spero di sì. Se qualcuno si sente offeso dalle mie parole me ne dolgo ma questa è la mia opinione.
Un saluto”.
E un saluto anche ai “bloggari” de “Il Timido”
Un baciotto. Tiziano
Non e’ possibile avere un dialogo con i cattolici. Farli ragionare sull’irragionevolezza di certe posizioni significa mettere in discussiore i principi su cui poggia la loro tranquillita’ in “questa vita”. E non sono disposti a farlo.
Va da se che spedire proiettili a scopo intimidatorio o quant’altro non va neppure preso in considerazione come mezzo di contrasto (non da me almeno).
Anche se ultimamente sta uscendo un po dal seminato, credo un modo, lento, ma mi auguro inesorabile sia quello di Odifreddi. Continuare a ripetere le stesse cose (che tra l’altro e’ lo stesso che fa la chiesa), scrivere scrivere scrivere.
Negli stati uniti, Dawkins, Harris, Hitchens e altri, qualche pensiero lo stanno dando alle autorita’ religiose.
Credo che un dialogo con i cattolici sia possibile, come il buon Tiziano dimostra.
Per il “battere la Chiesa” come al solito parlavo delle gerarchie che, a mio modo di vedere, non cambieranno mai poichè il potere acceca la gente. È ovvio che moltissimi preti di tutte le parrocchie sparse per il mondo svolgono un lavoro egregio e non mi permetterei mai di criticarlo.
Per quanto riguarda l’Africa ammetto di non essere preparatissimo, ma vale lo stesso discorso per i preti: moltissimi missionari fanno un lavoro durissimo e spesso (per non dire sempre) in condizioni pessime. Siamo fortunati che ci sia così tanta gente (cristiana e non) disposta a “sacrificare” la propia vita per la vita altrui.
Resta il fatto che se la Chiesa (e anche qui mi riferisco alle alte gerarchie, non certo ai preti che organizzano le raccolte di fondi) mandasse un po’ dei suoi soldi nelle sue missioni creerebbe un mondo migliore dove vivere. Non da mondo industrializzato, ma non certo un mondo dove si muore ancora per un raffreddore.
Ringrazio tutti per la partecipazione al dibattito, mi fate solo felice.
[...] invece che un mio amico, Wizard, ha tentato di commentare il post, ma il suo commento è stato [...]
Come vedete ho appena postato anch’io.
Bellissimo il tuo intervento Tiziano, e te lo dice una persona che naturalmente, essendo atea, non può condividerlo in toto. Ma il bello è proprio lì, e il fatto che Raffaella proprio non ci arrivi a capire questa semplice verità – che un blog serve a confrontare opinioni diverse, e che la diversità è ricchezza – mi mette molta malinconia: non per me, ma per lei.
Condivido le osservazioni di Alefzero su Odifreddi, che forse non usa il metodo migliore per attirare l’attenzione sull’argomento, ma almeno riesce a sollevare un sano dibattito, che è quel che ci vuole. Ci vorrebbe un Dawkins in Italia.
@tiziano: permettimi la battuta: l’apertura che dimostri non fa di te un buon cattolico.
Ci sono giusto un paio di dogmi di cui non tieni conto, tra cui una certa infallibilita’. Sia chiaro che posizioni come la tua non possono che farmi piacere. Credo che per avere un dialogo con “l’altra chiesa” occorra un ulteriore scisma. L’attuale chiesa e’ troppo legata a decisioni del passato. Riformare non si coniuga bene con dottrina.
Grazie mille Ilaria, sono onorato della tua citazione. Ti rinnovo anche qua i complimenti per il tuo bellissimo articolo.
Come avrai già letto sul tuo blog è possibile che entro stasera ci scappi un altro post su un’altro mio commento censurato … e inserirò pure il commento di Tiziano (che merita un po’ più di visibilità, siccome non tutti magari leggono i commenti) e anche quello di Reloj che mi ha spinto a commentare ancora su quel blog.
@alefzero: Pignolo!!!!!
Scherzi a parte: sull’infallibilità del Papa ci sarebbe parecchio da dire. Tra l’altro è un dogma che è stato seriamente messo in discussione da tutti gli ultimi papi, in particolare da Paolo VI e Giovanni Paolo II.
Sono comunque rarissimi gli interventi che vengono subordinati a tale dogma.
Ma questo i nostri amici del blog di Raffaella la candida sembra non lo sappiano e basta che qualcuno dica di mettersi una merda in testa … e loro adottano subito la nuova acconciatura.
[...] miliardi a due sole unita’, unita alla scelta politica di censurare (se si vuole: non pubblicare) commenti che esprimono qualcosa di diverso da complimenti, lodi o la magnificenza del titolare del blog, [...]
io non cocncordo solo sul fatto che minacce si scrive con la i
Ehi! io l’ho detto che non sono Scalfari!!
Grazie della segnalazione … ho corretto.
Sei il fabio che ha partecipato alla discussione con Raffaella te?
no sono capitato per caso, non volevo bacchettarti per carita’!
cmq ho aggiunto il link tra i miei contatti, mi siete simpatici
Non l’ho intesa come una bacchettata, figurati! È giusto che tu mi abbia corretto.
E grazie per avermi aggiunto, sono onorato.
Non credo che riuscirò a fare sempre articoli di “denuncia” come questo, spero che ti interesseranno anche altri articoli!
Gentili Amici,
anch’io come molti di voi sono stato colpito dalla giustezza dell’articolo di Scalfari. Se vi può interessare, ho scritto un piccolo contributo in forma pamphlettaria dal titolo provocatorio, “Italia senza papa”. Per sognare il nostro Paese libero dal Vaticano. Il libello è ospitato dal sito uaar.it (quello di Piergiorgio Odifreddi e Margherita Hack) nella zona “ateismo”, rubrica “contributi”.
Aggiungo che da anni vivo in Francia e sempre più mi rendo conto dei motivi per i quali sto bene all’estero…
Sperando in un vostro riscontro, vi ringrazio per l’attenzione.
Grazie a te par l’attenzione mostrata al mio blog! Spero che tu possa tornare con altri interventi!
Stai pur certo che andrò a fare un salto a vedere il tuo scritto!
Alla prossima!
[...] giorni ho raggiunto picchi di 131 e 101 visite, molte delle quali erano visite al mio post “Ahi Costantin di quanto mal fu matre” che infatti si è attestato intorno alle 150/160 visite. Ad oggi precisamente siamo a [...]