Più grande dell’odio che divide cani e gatti; più grande dell’odio che divide ciccionazzari e bidelli; più grande dell’odio che divide Berlusconi dalla Giustizia, c’è l’odio che da tempo immemore divide i ciclisti dai pattinatori.
E dimenticatevi quelle belle frasette tipo “l’uomo si divide in 10 gruppi: quelli che capiscono il sistema binario e quelli che non lo capiscono” o ancora “l’uomo si divide in 2 gruppi; i geni e quelli che dicono di esserlo” (io ovviamente sono un genio) perchè la triste realtà è un’altra: l’uomo si divide fra i ciclisti e i pattinatori. I ciclisti odiano i pattinatori e viceversa.
Ok, è vero, ci sono anche gli automobilisti che odiano i ciclisti (e viceversa), quindi io essendo sia ciclista che automobilista ho astutamente trovato un altro buon motivo per odiarmi. Ma andiamo avanti, che questo potrei trattarlo in futuro.
Forse è esagerato dire che tutti i ciclisti odiano i pattinatori, ma se mai un ciclista ha frequentato un parco d’estate e ha mai incrociato un pattinatore allora scatta automaticamente l’odio.
I pattinatori si dividono sostanzialmente in due tipi:
- pattinatore capace (solitamente un uomo che pensa di far colpo sulle ragazze facendo il figo. Illuso): questa categoria prevede pattinatori effettivamente molto esperti, che riescono ad andare ad occhi chiusi, all’indietro, saltando e intonando l’Inno di Mameli contemporaneamente. Il tutto alla moderata velocita di 2 Mach. Hanno però un unico problema: la strada è tutta loro. Se passa di lì un ciclista non riducono l’ampiezza della pattinata, anzi allargano le gambe ancora di più, costringendo il malcapitato ciclista a sfilare sul bordo della strada, col rischio di finire nell’erba. Stronzi.
- pattinatore incapace (solitamente è una donna che ha avuto il buonsenso di stare lontano dai pattini fino ai 25 anni, traviata poi dal suo amorevole neo-fidanzatino tutto tricci pucci che è “capace” di usare i pattini): questa categoria è ancora peggiore della prima. Infatti vanno lenti, lentissimi, roba che la Salerno-Reggio Calabria è una strada a scorrimento veloce. Se non riesci a passarli subito a causa della folla potresti vivere la maggior parte della tua vita dietro di loro. E, a dispetto della velocità, non è facile superarli, perchè oltre la folla intorno, gli incapaci vanno in giro con le braccia aperte come se cercassero di prendere il volo. Loro non prendono il volo, e tu non riesci a superarli, con conseguente invecchiamento.
Ma perchè tutta questa tiritera? Semplice: ho un fratello, non lo sapevate? È un coglione, non vi siete persi nulla.
Come è più che chiaro da queste poche righe, io e quel deficiente di mio fratello
non andiamo molto d’accordo. Compito di ogni genitore sarebbe quello di avvicinare due fratelli, ma mio padre (sicuramente inconsapevole dell’odio che scorre fra ciclisti e pattinatori) ha deciso di insegnargli a pattinare.
Terrore, peste, distruzione e morte.
A dir la verità aveva provato ad insegnare anche a me, ma io avevo subodorato la rivalità fra ciclisti e pattinatori e avevo scelto il Lato Chiaro della Forza.
Per mio fratello la situazione è diversa: lui in bici è una schiappa (all’imbarazzante età di 12 anni), mentre sembra divertirsi sui pattini, così mio padre ha spinto mio fratello verso il Lato Oscuro, costringendomi a trovare un nuovo punto di disaccordo fra noi due.
Ora io dovrei pure cercare di recuperare questa distanza, ma non è che abbia molta voglia, ormai è da tempo che ho giudicato perso mio fratello.
Chi vivrà vedrà, ma si sa che il Lato Chiaro della Forza vince sempre contro il Lato Oscuro.
Che la bici sia con te!






“Semplice: ho un fratello, non lo sapevate? È un coglione, non vi siete persi nulla.”
Oddio, sei un vero e proprio bastardo lu. I fratelli non si odiano… si amano e se sono più piccoli si plasmano e si comandano come schiavi… ma nn si odiano, l’odio è una cosa brutta, cattiva, ripugnante, lacerante e anche inutile.
Detto questo… buona notte
Che il sonno sia con te!
Non si permetta di accusare e denigrare il nostro amato pattinaggio. Non parli se non è nell’ambiente.
Saluti
1) faccio parte dell’ambiente ciclistico, basta e avanza.
2) l’ironia voi pattinatori ce l’avete infilata su per dove dico io?
GH