Io sono tanto calmo e pacifico, ma qualche sfizio nella mia vita me lo vorrei togliere. Insomma, qualche sport estremo lo vorrei pure praticare, una volta o l’altra.
Il paracadutismo, su tutti gli altri, lo trovo veramente affascinante. Volare nell’aria e piroettare libero. Impagabile.
Già capisco di meno il B.A.S.E. jumping nel quale si “vola” per pochissimi secondi: il giorno che mi lancierò da una struttura vorrà dire che ho deciso di sfracellarmi al suolo, statene certi.
Apprezzo molto invece il bungee jumping che spero di non farmi scappare.
Il fatto è che costano o che comunque non sono di pratica fattibilità, visti e considerati anche le informazioni e gli spostamenti necessari per praticare questi sport.
Quindi uno, alla fine, si deve arrangiare con ciò che ha: prendere in mano le situazioni pericolose che gli capitano per strada e lanciarsi per provare quel brivido che solo gli sport estremi ti fanno provare.
Ecco perchè io, qualche giorno fa, mentre passeggiavo per Milano, alla vista di un gazebo di alcuni neofascistelli di FN, li ho passati canticchiando (neanche poi tanto sommessamente) “Bella ciao”.
Son cose. [cit. necessaria]





