Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for novembre 2007

Da sempre ammetto di avere dei complessi di persecuzione enormi, di soffrire di vittimismo e complottismo, ma questa volta credo che tutto ciò esuli dalla mia mente malata.

Avete presente tutta quella gente che ti ferma per strada e ti chiede dei soldi? Oppure gli extracomunitari che ti fermano e ti cercano di vendere braccialetti o anelli? O quelli che ti offrono di diventare socio di un’azienda, tanto per fare un esempio?
Insomma ci siamo capiti di cosa parlo.

Non so cosa gli faccio io a ‘sta gente ma fermano tutti me.

È vero che uno conta sempre le volte che lo fermano e mai quelle che non lo fermano ma vi giuro che non è questo il caso.
No perchè io li vedo da lontano e conto che fanno passare un sacco di gente: giovani, adulti, uomini, donne. Passano, non li fermano. Con me no. Mi puntano. Il che è stressante.

Uno degli ultimi episodi ieri, mentre tornavo a casa.
C’è il solito extracomunitario all’angolo fra piazza Leonardo e via Celoria (per la precisione) che immancabilmente mi ferma. E mercoledì anche. Passa un mucchio di gente e quando arrivo io (che mi stavo cibando fra l’altro, quindi avevo bocca e mani occupate) mi ferma e tenta di vendermi una cosa. Ma cazzo! Sto mangiando! Manco mi fai mangiare in pace? E poi diamine.. sono sempre io.. vesto sempre la stessa giacca, stesse scarpe, stesso taglio di capelli, sono mesi che mi fermi.. cazzo impara la mia faccia e rassegnati! Non comprerò mai nulla!

No, lui mi deve fermare e mi deve rompare i coglioni.

Stesso dicasi di qualche tempo fa, ad un incrocio di corso Buenos Aires..
Incrocio affollatissimo, un sacco di gente che attraversa. Io vedo uno con una cartelletta che non attraversa, capisco l’inghippo ma penso: “Con tutta la gente che c’è.. va a pescare me?”
Sì, va a pescare me: “Ehi ciao quanti dvd/libri prendi all’anno?”
Vaffanculo! E quella volta mi sono ritrovato, senza nemmeno accorgermene, socio di MondoLibri; come un pesce che abbocca all’amo. Cavolo!

Ovviamente parlo solo di quelli che ti fermano e implicano una rottura di coglioni, perchè quelli che ti lasciano solo un foglietto e non ti rivolgono nemmeno una parola ce ne sono a milioni, ma quelli fermano tutti.

Solo oggi, in un’ora che ho passeggiato per corso Buenos Aires, mi sono ritrovato in mano:
un depliant per perdere peso: a me?? C’è ma mi hai visto? Perdo un etto e vado al creatore!! Bastardo!
due (e dico due) depliant per un nuovo outlet di prodotti di marca: anche qui.. hai visto come vesto? Vesto di merda, cosa ti può far pensare che cambierò il mio stile di vita grazie al tuo foglietto? Tacendo il fatto che quel depliant dovrebbe essere rivolto alle donne..
un depliant per un parrucchiere da uomo: beh almeno questa volta hanno azzeccato il sesso.. E ha anche ragione sul fatto che ho dei capelli di merda. Ok, non posso dargli torto, però non ci vado lo stesso dal suo parrucchiere.

Ma passi per questi ultimi casi che succedono a tutti.

I primi casi che ho citato sono stressanti a lungo andare perchè mica puoi fermarti con tutti, mica puoi buttare via i tuoi soldi come se li raccogliessi dagli alberi. Però al contempo mi dispiace liquidarli con una secca e brusca negazione; ma non si può andare avanti così. Assolutamente no.
Per questo non mi fermo più, li guardo male e passo oltre.

Ma sto pensando di fare un passo in più.
Se mi vestissi a casaccio, tutto spettinato e alla vista della gente di cui dicevo sopra assumessi un’espressione incazzatissima e cominciassi persino a sbavare dite che mi fermerebbero ancora?
Ok, la bava è forse eccessiva, ma il resto non penso sia una cattiva idea.
Ci devo pensare su.. Suggerimenti?

Annunci

Read Full Post »

FORZA ITALIA!!!

È con gioia profonda che riprendo l’annuncio fatto dallo psiconano di sciogliere il suo partito di vecchia data per fondarne uno nuovo: “Partito del popolo della libertà”.
No: “Partito della libertà”
Aspetta, forse: “Partito di testa”

Non lo so e non me ne frega.

Quello di cui volevo gioire è che fin da sabato 24/11 nell’insignificante partita contro le isole Far Oer potremo tutti urlare senza sentirci in colpa: “FORZA ITALIA!!!”
Devo dire che è una gran bella libertà che aspettavo da tempo.
Ora se non mi rispetta la promessa mi incazzo eh! Una delle poche (eufemismo grande quanto l’ego di Berlusconi stesso) cose buone fatte da quello lì.. non se la può rimangiare.

Passando ad altro..

I Savoia hanno chiesto un risarcimento alla Stato italiano di 260 milioni di euro per danni morali più la restituzione dei beni confiscati al momento della nascita della Repubblica.
Tutto questo perchè, a loro dire, con l’esilio li avremmo lesi e saremmo andati contro i diritti umani.

Beh che sono lesi è ovvio ma bastava una TAC cerebrale per confermarlo, ecco.
Ma oltre che essere lesi sono pure ingrati, eh. Già dovrebbero ringraziare il cielo che ci sono tornati in Italia e ora scassano pure le balle?
Ma guarda te.. Poi dicono che non bisogna compatire i monarchici italiani..
Va bene lo stesso se mi fanno pena?

Ora mi aspetto, come minimo, che la Mussolini citi a giudizio la Zanichelli e tutte le altre case editrici per le diffamazioni che hanno scritto sui libri di storia a proposito del suo povero nonno.
E, perché no, potrebbe pure avanzare la richiesta di cambiare il nome di “piazzale Loreto” in “piazzale Mussolini”.
Sarebbe fattibile e più che giusto, no?

Read Full Post »

Bella ciao!

“NO! No no no e ancora no! E quando dico no è no, ecchecazzo!”

Comincio, in effetti, con quella che dovrebbe essere la fine, la degna conclusione di un articolo nel quale esprimerò una cosa che covo dentro da tempo immemore, praticamente.

Ci sono cose, magari piccole, o solo apparentemente piccole, che sono in grado di farci inquietare/innervosire/incazzare.
Beh, questa è una di quelle, per quanto mi riguarda.

Stò parlando della strumentalizzazione di “Bella ciao”.
Una bieca strumentalizzazione da parte di esponenti sia di destra ma anche (e questo è molto, ma molto peggio) di sinistra.

Spesso “Bella ciao” viene, infatti, tristemente identificata come canzone comunista o, più in generale, di sinistra. Dalle classi politiche poi, questa ignorante e oscena visione passa al popolo (ignorante e osceno anch’esso).

Ma non è così! Semplicemente non è così!

“Bella ciao” è una canzone partigiana! Partigiana! Non comunista! Tanto meno di sinistra!

Partendo dal fatto che i partigiani stessi, tranne un esiguo numero, non erano comunisti ma antifascisti – se non lo sapete, o non ci credete, leggete, per esempio, “Storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi” di Ginsborg, poi ne riparliamo – posso affermare con estrema serenità che chiunque accomuni i partigiani ai comunisti è un coglione. E voglio essere carino.

È ugualmente facile il ragionamento che dovrebbe portare ognuno a capire quanto “Bella ciao” non sia nemmeno una canzone di sinistra.
“Bella ciao” è una canzone antifascista e l’antifascismo è, o dovrebbe essere, bipartisan.

Per cui me la prendo con quegli esponenti della destra che denigrano “Bella ciao” in quanto di sinistra. Beh, chiunque sia contro una canzone antifascista è anche contro l’antifascismo, secondo me. E se sei contro l’antifascismo sei a favore del fascismo. Se sei a favore del fascismo sei un pezzo di merda.

Ma ancora di più me la prendono con quelli di sinistra che si vantano di avere una fantastica canzone come “Bella ciao” dalla loro parte. Cazzo no! Non c’è nulla di peggio di un’appropriazione indebita!!
No, ok, cioè… ma dico in questa situazione ecco…

Sfuriata a parte, ci tengo a mettere “Bella ciao” sul mio blog perché è una canzone che trovo assolutamente fantastica, cantiamola tutti insieme! 😀
Ho trovato casualmente (quando si dice la disinformazione…) questo video che mi piace molto, soprattutto per la versione della canzone cantata dalla Banda Bassotti.

Detto questo, ormai sapete come risponderò a chi mi chiederà se “Bella ciao” sia una canzone di sinistra/comunista:

NO! No no no e ancora no! E quando dico no è no, ecchecazzo!

Read Full Post »

Enzo Biagi ci ha lasciati questa mattina.

Non parlerò della sua persona: non lo conoscevo (ovviamente) come persona e non lo conoscevo (purtroppo) come giornalista.

Ma di quest’ultima mia ignoranza non me ne faccio una colpa. Da quando è stato epurato dalla tv (leggasi: editto bulgaro dello psiconano) non ha più potuto metterci piede se non recentemente e solo in seconda serata.
Quando avevo 13 anni non avevo ancora uno spirito “politico” e adulto per seguire “Il Fatto”. E di questo, sebbene sia normale, me ne dispiaccio.

Ho appreso la notizia questa mattina, alle 8:20, subito dopo aver acceso la tv, come di consuetudine, su Canale 5 e sentendo parlare al passato di Biagi mi sono subito preoccupato. Preoccupato che Biagi fosse morto, poi mi sono preoccupato perchè stavo sentendo la notizia al TG5.

È stato come ricevere un pugno nello stomaco apprendere questa notizia dal TG5, il TG di Berlusconi. Proprio lui che col suo editto gli aveva impedito l’accesso alla tv, privando il grande pubblico di una presenza come quella di Biagi.

Avrei potuto cambiare canale in fretta, ma ho aspettato che finisse il servizio perchè volevo vedere fin dove si spingevano con l’ipocrisia.

Potreste dirmi: “Idiota, è un TG e questa notizia la dovevano dare”.

Vero, verissimo, ma il modo in cui l’hanno data trasudava falsità.

Potreste controbattere: “Idiota, era la notizia di una morte, non potevano darla in modo allegro”.

Già, vero.

Ma la tristezza e il rispetto espressi da quel servizio emanavano il deprimente olezzo dell’ipocrisia. Sarebbe stato molto meglio se avessero letto l’ANSA senza nessun commento, senza nessun servizio.
Avrebbero mostrato intelligenza e, quantomeno, coerenza. Ma nulla di tutto ciò è stato fatto.

E intanto il teatrino della televisione va’ avanti.

Read Full Post »