Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘America’ Category

O meglio: il Governo è caduto. Prodi si è dimesso. Stanno arrivando.

E chi interpreta la parte dei mangiamorte? Ovviamente il trio Fini-Bossi-Casini, capitanati dal malefico Silvio Berlusconi, anagramma di “brutto pezzo di merda, sei la rovina dell’Italia, che tu possa morire fra atroci sofferenze!”.
Dite di no? Vabbè..

In ogni caso, c’è poco da dire: il Governo Prodi ha fatto male.
Che poi, ragionandoci, ha sì commesso molti errori e credo che l’elettorato di sinistra ne sia conscio, ma ciò che pesa di più sugli elettori di sinistra credo che sia lo sconforto.
Dopo i 5 orribili anni di fascismo light berlusconiano tutti noi ci si aspettava una svolta, una sferzata che rimettesse l’Italia in carreggiata. Purtroppo non c’è stata.

A onor del vero il compito di Prodi è apparso proibitivo fin da subito: una coalizione talmente eterogenea che si temeva potesse cadere anche solo al bar, nella decisione di quale brioche fosse meglio: marmellata o crema? Con Mastella che sarebbe saltato fuori con la storia della cioccolata..

C’era, nonostante tutto, fiducia prima delle elezioni. Fiducia per i sondaggi che davano il centro-sinistra in netto vantaggio, fiducia per la sconfitta di Berlusconi. Fiducia che, ahimè, si è persa il giorno stesso delle elezioni.
Eravamo (io e i miei compagni di classe) a scuola con la radiolina per seguire gli exit-pool che, in un primo momento, davano alla sinistra una vittoria netta, nettissima.
Arrivato a casa, la tragedia: la destra aveva rimontato. La sinistra aveva vinto, ma con una maggioranza così risicata che, si diceva, sarebbe bastato un raffreddore che lasciasse a casa un parlamentare e il governo sarebbe caduto.

La soluzione più logica, a questo punto, sarebbe stata quella di fare la riforma elettorale e riandare al voto, ma i politici ci tengono alla poltrona, non la mollano per così poco.

E così si sono avuti questi quasi due anni di Governo, due anni pieni di tentativi di spallate dal centrodestra senza che mai il Governo cadesse. Alla fine ci ha pensato Mastella: che se l’infili nel culo la sua brioche al cioccolato!

L’ultima delusione resta il PD. Questo partito, con un acronimo così simpatico da ricordare una bestemmia, mi aveva riempito di fiducia. Finalmente un partito unico di sinistra, ci sarebbero state meno lotte, meno diatribe, ci si sarebbe mostrati compatti alla gente.
Invece il PD è stato ancora più una delusione di quanto non lo sia stato il Governo Prodi. Partendo dall’intenzione di Veltroni di fare un’intesa con Berlusconi, per finire con la Binetti. Non farò un carosello per le vie della mia città alla morte della Binetti (questo è un onore che riservo a Berlusconi e all’Imperatore Palpatine), ma sicuramente un sorriso ben più che abbozzato solcherà il mio volto e, perchè no, potrei anche stappare una bottiglia di birra (lo spumente lo tengo per la morte di Bossi e di Fini, Casini non lo degno nemmeno di un bicchiere d’acqua..).

Resta il fatto che, delusione a parte, il Governo ha fatto male: nessuna legge elettorale è stata fatta, non è stata fatta una legge che ripenalizzasse il falso in bilancio, non è stata fatta una legge contro il conflitto di interessi o contro l’immunità parlamentare. Stavano provando a fare una legge per la riforma delle telecomunicazioni (per chi non lo sapesse ancora: Rete4 occupa delle frequenze abusivamente, dovrebbe sloggiare da quel posto; ma, si sa, a Berlusconi piace l’abusivismo..), ma non hanno fatto in tempo.

Per non parlare dei diritti civili! Ammetto che non ho capito i Dico; non li ho capiti. Per quanto ne so i Dico non hanno ragione d’essere. Per cui se ci fosse una buon’anima che abbia la pazienza di spiegarmeli, sapete come contattarmi.
In ogni modo c’è chi dice che i Dico fossero solo una “scusa” per regolarizzare le coppie omosessuali. Se fosse solo per questo io sarei stato contrario.
Sì perchè se fosse stato così, sarebbe stato solo un compromesso, una mancanza di coraggio da parte del Governo che aveva paura a pronunciare la parola “matrimonio” nella stessa frase in cui è presente la parola “omosessuale”.
A me i compromessi non piacciono più di tanto, avrei preferito (e avrei ampiamente appoggiato) se il Governo avesse proposto il matrimonio omosessuale e, ovviamente, anche l’adozione da parte di coppie omosessuali.

Stesso discorso per l’eutanasia. Hanno politicizzato il caso Welby senza mai prendersi l’onere di fare un discorso serio (con consecutiva proposta di legge) sull’eutanasia.

Non è stato nulla di tutto ciò, e l’Italia resta un paese incivile.

(altro…)

Annunci

Read Full Post »

Si sa, a molti piace sparare botti a Capodanno: li sparano i piccoli, i grandi, i poveri e i ricchi. Li sparano anche i potenti e i famosi, si divertono pure loro.
Anche il papa spara dei botti. Sì, ma non spara mica bengala o mortaretti; no. No no. Lui spara cazzate. Gli vengono bene, gli vengono facili. E poi sono gratis.

Ora, non mi si dica che sono cattivo. Gli ho lasciato passare la bestemmia scientifica secondo la quale un farmacista non dovrebbe vendere un farmaco per l’eutanasia e per l’aborto. Qualcuno più in gamba (e più ironico) di me ha già detto, infatti, che farmaci simili non esistono (tranne per la Ru486 che però è solo in sperimentazione e, per di più, esclusivamente presso centri di ricerca od ospedali). Per non parlare del fatto che un farmacista iscritto all’albo non si può rifiutare di dare una medicina prescritta, qualunque essa sia.
Ma una cazzata gliela si fa passare, d’altronde è anziano, evidentemente sproloquia, incomincia a fare anche un po’ pena..

(altro…)

Read Full Post »

Non è una storia nuova, quella che stò per raccontare. Mi andava però lo stesso di condividere quest’articolo sconcertante e di metterlo sul mio blog.

Tutto accadde nella cittadina di Jena, nella sua High School, quando un ragazzo nero, una matricola, per farsi bello davanti alle ragazze e per accaparrarsi il favore dei veterani neri, si sedette sotto “l’albero bianco”.

“L’albero bianco” era un posto riservato esclusivamente ai bianchi, territorio off-limits per i neri, dunque …

(altro…)

Read Full Post »

9/11

Era il secondo giorno di scuola della terza media.

Era un giorno in cui non avevo compiti da fare, sebbene alla fine di quell’anno avrei avuto gli esami.

Ero quindi seduto al mio pc a giocare a “The Settler IV”, un gioco divertente che mi aveva preso veramente bene.

Era mia nonna quella che entrò in camera dicendo di accendere la tv.

Ero sbigottito quando vidi le trasmissioni.

Era un giorno di sei anni fa.

Era l’undici Settembre.

Ci hanno dato delle risposte, molti non si accontentano e gridano al complotto. Non so, questo non è un articolo politico e non ho intenzione di dire la mia idea.
L’unica cosa certa è che da quel momento il mondo non è stato più lo stesso.

Read Full Post »