Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘morte’ Category

Dorme sulla collina.

Qualche giorno fa vagavo, come mio solito, per librerie e ho adocchiato un libro nella sezione dedicata alla musica. Uno di quelli enormi, pieni di foto inedite, che raccontano, per immagini a volte evocative e a volte semplici, una tournèe. Mentre lo sfogliavo, mentre guardavo le immagini di quell’artista che, forse, più di tutti amo, sentivo un grande vuoto. Mi ha commosso fin quasi alle lacrime, che ho dovuto ricacciare indietro per evitare di mettermi a piangere in mezzo alla gente.

Dieci anni fa moriva De André; e ora più che mai si sente la mancanza delle sue poesie, dei suoi testi a difesa degli ultimi e contro i primi.

Ciao Faber.

Annunci

Read Full Post »

Playboy è in crisi, nemmeno la figa tira nei momenti bui. Branchi di buoi festeggiano per il riconoscimento del loro lavoro.

La Gelmini afferma di non capire il motivo delle proteste di piazza. Grande presa di coscienza, da parte della Gelmini, quello di ammettere il suo ritardo mentale.

La morte di Haider, fascista con simpatie omosessuali (qualunque cosa questo significhi), sconvolge il mondo fascista austriaco; ma i fascisti, inguaribili ottimisti, riescono a vedere lo stesso il bicchiere mezzo pieno: “Al funerale potremo vestirci di nero”.

Read Full Post »

Io sono tanto calmo e pacifico, ma qualche sfizio nella mia vita me lo vorrei togliere. Insomma, qualche sport estremo lo vorrei pure praticare, una volta o l’altra.

Il paracadutismo, su tutti gli altri, lo trovo veramente affascinante. Volare nell’aria e piroettare libero. Impagabile.
Già capisco di meno il B.A.S.E. jumping nel quale si “vola” per pochissimi secondi: il giorno che mi lancierò da una struttura vorrà dire che ho deciso di sfracellarmi al suolo, statene certi.
Apprezzo molto invece il bungee jumping che spero di non farmi scappare.

Il fatto è che costano o che comunque non sono di pratica fattibilità, visti e considerati anche le informazioni e gli spostamenti necessari per praticare questi sport.

Quindi uno, alla fine, si deve arrangiare con ciò che ha: prendere in mano le situazioni pericolose che gli capitano per strada e lanciarsi per provare quel brivido che solo gli sport estremi ti fanno provare.
Ecco perchè io, qualche giorno fa, mentre passeggiavo per Milano, alla vista di un gazebo di alcuni neofascistelli di FN, li ho passati canticchiando (neanche poi tanto sommessamente) “Bella ciao”.
Son cose. [cit. necessaria]

Read Full Post »

Attenzione. Questo articolo potrebbe contenere un alto tasso di blasfemia a seconda della sensibilità individuale. Se ne sconsiglia pertanto la lettura alle persone sensibili ai temi religiosi, ai bambini non accompagnati dai genitori, ai malati di cuore, alle donne incinte e alle persone con fratture; inoltre bisogna essere più alti di 1,50 metri per poter leggere questo articolo. Le uscite di sicurezza sono lì, lì e lì, spegnete i cellulari, allacciate le cinture e non guidate in stato d’ebrezza. Tenere fuori dalla portata dei bambini; gli effetti indesiderati prevedono lebbra, infarto e morte. Se i sintomi persistono consultare il medico.

Cos’è quella cosa che riesce a trovare qualsiasi cosa esista? Internet.
E qual è quel sito particolare che riesce a scoprire tutte le cose esistenti in sole venti semplici domande? 20q.net.
Quindi mi son detto una cosa: “Proviamo a vedere se questo sito conosce Dio; se indovina che penso a Dio allora vorrà dire che Dio esiste, altrimenti sarò riuscito a provare la non esistenza di Dio.”

Ecco quindi le venti (e più, perchè non sapeva che pesci pigliare) domande che mi sono state sottoposte dal sito:
(altro…)

Read Full Post »

È il grande dramma di chi, come me, ha una vita sociale praticamente azzerata e che non fa un’assoluta cippalippa per tutto il giorno: ci si ammazza di televisione.

C’è chi si rifugia nelle soap, chi nei reality e chi, come me, non può fare a meno dei telefilm.
Per me i telefilm sono una droga, prima mi accontentavo di vederli in tv, ora li devo avere in anteprima a poche ore dalla loro messa in onda in America e se BitTorrent non mi da subito la mia dose vado in crisi d’astinenza.

Questo, inoltre, comporta altri problemi..
Col vedere troppo C.S.I. sono diventato un filo “paranoico”: in macchina guardo spesso gli specchietti, più che per vedere se posso far manovre, per vedere se qualcuno mi segue; se qualcuno non risponde al telefono per un po’ di volte penso che sia rapito o, peggio ancora, morto.

Vedendo telefilm medici (House e Scrubs) ho imparato quel paio di cose che mi condizionano: quando mi guardo allo specchio osservo i miei occhi per vedere se non c’è nessun riflesso giallo (sintomo di itterizia e, di conseguenza, del cedimento del fegato); se una ferita sanguina a lungo e non si rimargina mi preoccupo perchè potrebbe essere leucemia. Per non parlare dei linfonodi ingrossati, crepare per colpa di un tumore non c’ho proprio voglia.
Per non dire che (ma questa è colpa solo di House) trovo un segreto piacere nell’essere infelice, ma vabbè.. 🙄

Influenzato da Lost imbarco sempre un set di coltelli nella stiva di un aereo nel caso dovessi fare un viaggio perchè, non si sa mai che io cada su un isola, potrebbero essere utili per scuoiare dei cinghiali; durante le escursioni nei boschi, inoltre, tendo le orecchie per sentire i segnali dell’arrivo di un Mostro, di un Fumo Nero; e, se scovo una casa, sicuramente ci entro per fare una visitina a Jacob.

Già, la mia vita è complicata.

Ma ora scusatemi, devo andare.
Devo andare a salvare una cheerleader, affinchè io possa salvare il mondo.

Yatta!!

Read Full Post »

O meglio: il Governo è caduto. Prodi si è dimesso. Stanno arrivando.

E chi interpreta la parte dei mangiamorte? Ovviamente il trio Fini-Bossi-Casini, capitanati dal malefico Silvio Berlusconi, anagramma di “brutto pezzo di merda, sei la rovina dell’Italia, che tu possa morire fra atroci sofferenze!”.
Dite di no? Vabbè..

In ogni caso, c’è poco da dire: il Governo Prodi ha fatto male.
Che poi, ragionandoci, ha sì commesso molti errori e credo che l’elettorato di sinistra ne sia conscio, ma ciò che pesa di più sugli elettori di sinistra credo che sia lo sconforto.
Dopo i 5 orribili anni di fascismo light berlusconiano tutti noi ci si aspettava una svolta, una sferzata che rimettesse l’Italia in carreggiata. Purtroppo non c’è stata.

A onor del vero il compito di Prodi è apparso proibitivo fin da subito: una coalizione talmente eterogenea che si temeva potesse cadere anche solo al bar, nella decisione di quale brioche fosse meglio: marmellata o crema? Con Mastella che sarebbe saltato fuori con la storia della cioccolata..

C’era, nonostante tutto, fiducia prima delle elezioni. Fiducia per i sondaggi che davano il centro-sinistra in netto vantaggio, fiducia per la sconfitta di Berlusconi. Fiducia che, ahimè, si è persa il giorno stesso delle elezioni.
Eravamo (io e i miei compagni di classe) a scuola con la radiolina per seguire gli exit-pool che, in un primo momento, davano alla sinistra una vittoria netta, nettissima.
Arrivato a casa, la tragedia: la destra aveva rimontato. La sinistra aveva vinto, ma con una maggioranza così risicata che, si diceva, sarebbe bastato un raffreddore che lasciasse a casa un parlamentare e il governo sarebbe caduto.

La soluzione più logica, a questo punto, sarebbe stata quella di fare la riforma elettorale e riandare al voto, ma i politici ci tengono alla poltrona, non la mollano per così poco.

E così si sono avuti questi quasi due anni di Governo, due anni pieni di tentativi di spallate dal centrodestra senza che mai il Governo cadesse. Alla fine ci ha pensato Mastella: che se l’infili nel culo la sua brioche al cioccolato!

L’ultima delusione resta il PD. Questo partito, con un acronimo così simpatico da ricordare una bestemmia, mi aveva riempito di fiducia. Finalmente un partito unico di sinistra, ci sarebbero state meno lotte, meno diatribe, ci si sarebbe mostrati compatti alla gente.
Invece il PD è stato ancora più una delusione di quanto non lo sia stato il Governo Prodi. Partendo dall’intenzione di Veltroni di fare un’intesa con Berlusconi, per finire con la Binetti. Non farò un carosello per le vie della mia città alla morte della Binetti (questo è un onore che riservo a Berlusconi e all’Imperatore Palpatine), ma sicuramente un sorriso ben più che abbozzato solcherà il mio volto e, perchè no, potrei anche stappare una bottiglia di birra (lo spumente lo tengo per la morte di Bossi e di Fini, Casini non lo degno nemmeno di un bicchiere d’acqua..).

Resta il fatto che, delusione a parte, il Governo ha fatto male: nessuna legge elettorale è stata fatta, non è stata fatta una legge che ripenalizzasse il falso in bilancio, non è stata fatta una legge contro il conflitto di interessi o contro l’immunità parlamentare. Stavano provando a fare una legge per la riforma delle telecomunicazioni (per chi non lo sapesse ancora: Rete4 occupa delle frequenze abusivamente, dovrebbe sloggiare da quel posto; ma, si sa, a Berlusconi piace l’abusivismo..), ma non hanno fatto in tempo.

Per non parlare dei diritti civili! Ammetto che non ho capito i Dico; non li ho capiti. Per quanto ne so i Dico non hanno ragione d’essere. Per cui se ci fosse una buon’anima che abbia la pazienza di spiegarmeli, sapete come contattarmi.
In ogni modo c’è chi dice che i Dico fossero solo una “scusa” per regolarizzare le coppie omosessuali. Se fosse solo per questo io sarei stato contrario.
Sì perchè se fosse stato così, sarebbe stato solo un compromesso, una mancanza di coraggio da parte del Governo che aveva paura a pronunciare la parola “matrimonio” nella stessa frase in cui è presente la parola “omosessuale”.
A me i compromessi non piacciono più di tanto, avrei preferito (e avrei ampiamente appoggiato) se il Governo avesse proposto il matrimonio omosessuale e, ovviamente, anche l’adozione da parte di coppie omosessuali.

Stesso discorso per l’eutanasia. Hanno politicizzato il caso Welby senza mai prendersi l’onere di fare un discorso serio (con consecutiva proposta di legge) sull’eutanasia.

Non è stato nulla di tutto ciò, e l’Italia resta un paese incivile.

(altro…)

Read Full Post »

Si sa, a molti piace sparare botti a Capodanno: li sparano i piccoli, i grandi, i poveri e i ricchi. Li sparano anche i potenti e i famosi, si divertono pure loro.
Anche il papa spara dei botti. Sì, ma non spara mica bengala o mortaretti; no. No no. Lui spara cazzate. Gli vengono bene, gli vengono facili. E poi sono gratis.

Ora, non mi si dica che sono cattivo. Gli ho lasciato passare la bestemmia scientifica secondo la quale un farmacista non dovrebbe vendere un farmaco per l’eutanasia e per l’aborto. Qualcuno più in gamba (e più ironico) di me ha già detto, infatti, che farmaci simili non esistono (tranne per la Ru486 che però è solo in sperimentazione e, per di più, esclusivamente presso centri di ricerca od ospedali). Per non parlare del fatto che un farmacista iscritto all’albo non si può rifiutare di dare una medicina prescritta, qualunque essa sia.
Ma una cazzata gliela si fa passare, d’altronde è anziano, evidentemente sproloquia, incomincia a fare anche un po’ pena..

(altro…)

Read Full Post »

Older Posts »