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Archive for the ‘Prissy’ Category

Ohi, com’è come non è, sta di fatto che questo blog compie un anno di vita.
E siccome che è anche il mio primo blog, ci tengo a fare un articolo per festeggiarlo (come se non avessi intenzione di festeggiarlo anche gli anni prossimi, se resisto).

Passate da queste parti per i grandi festeggiamenti: nulla di formale, comunque, giusto un paio di salatini vecchi, pasticcini avanzati dall’ultima festa e una Cola non di marca. E del caviale. Ah, anche delle spogliarelliste.
Vi aspetto.

Già che ci sono, visto che io quando scopro un nuovo blog corro subito a vedere il primissimo articolo, linko il mio primo articolo per coloro i quali vogliano leggere i miei primi passi su WP. E magari anche per sapere di chi è la colpa di questo blog; se invece ricercate i meriti, quelli sono tutti miei. 8)
😆

Come che sia e con ciò sia cosacchè [cit. necessaria], eccovi il mio primo articolo: NUOVO BLOG. Io ho provato a rileggerlo, ma non sono andato oltre le prime tre righe, poi ho rischiato il collasso. Bleah.

Avrei anche voluto scrivere tutta una serie di statistiche (commenti, visite totali, and so on..), poi mi sono detto che solo io sono il folle a cui piacciono le statistiche, per cui ve le risparmio. Se siete interessati chiedetelo e lo scrivo nei commenti. 😛

E ora, tutti insieme, cantiamo:

Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri caro “il Timido – Salve. Questo blog andrà in rete in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacità mentali” [1], tanti auguri a teee. [2]

[1] vi sfido a cantarla nella metrica corretta [3]

[2] il vantagio di scrivere questa canzone è che dopo, in coda, non c’è nessun pirla che aggiunge “E la torta a meeee”.

[3] volendo c’è una piccola variante:

Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri caro “www.wizard88.wordpress” [4], tanti auguri a teee.

[4] vi sfido anche in questo caso.

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Non chiedetemi cosa ci faccia qua seduto a scrivere questo articolo, ma devo.
Io – nel caso vogliate sapere il colpevole di ciò – sono stato segnalato da ElfoBruno. 😀

Partiamo col regolamento:

Brillante weblog è un premio assegnato ai siti ed ai blog che risaltano per la loro brillantezza sia per quanto riguarda i temi, che per il design. Lo scopo è quello di promuovere tutti nella blogosfera mondiale!

1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;

2. Scegli un minimo di 6 blog che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link ed avvisali che hanno ottenuto il Premio “Brillante Weblog”.

3. (facoltativo) Esibire la foto o il profilo di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.

Partiamo col dire che col cazzo che vado a segnalare alla gente che è stata nominata da me, tanto non gliene fregherebbe nulla. Segnalo i blog e basta, se qualcuno si accorge di essere stato nominato e ha 10 minuti di tempo da buttare per fare una classifica, tanto meglio.

E visto che non sono una blogstar, non servirebbe a nulla segnalare solo i “piccoli” blog, quindi mi scateno e linko anche blog famosi (che possono pure risultare scontati ma, oh, è quello che voglio mettere).

1 – comincio direttamente da ElfoBruno e non è per sdebitarmi. Sforna articoli praticamente ogni giorno e sono tutti degni di una lettura (alcuni anche più d’una).

2 – Metilparaben perchè non faccio in tempo a pensare una cosa che lui l’ha scritta. E l’ha scritta meglio di quanto io l’abbia pensata.

3 – Buraku lo nomino anche se non sempre sono d’accordo con lui. Intendiamoci, sono spesso d’accordo (ho avuto modo di citare almeno un paio di volte alcuni suoi post durante discussioni politiche), però anche quando non sono d’accordo non posso fare a meno di notare quanto argomenti le sue idee in maniera intelligente.

4 – Ilaria.. potrei argomentare con un “perchè sì” e sarebbe più che sufficiente. Vabbè, snocciolo almeno un paio di motivazioni: uno dei motivi per cui la nomino è perchè i tre blog qua sopra li ho scoperti grazie a lei, altro motivo è che il suo “consiglio vivamente” e il suo “tumblr” sono fonte inasauribili di citazioni, foto e articoli degni di nota. And so on..

5 – Greenwich perchè, anche se sforna pochi articoli, alcuni di questi sono vere perle. Perchè quando scrive è – spesso – una gioia leggerlo.

6 – Luca perchè ha una satira e un umorismo luttazziano e a me, Luttazzi, piace.

E qua concludo, anche se ne avrei altri da citare (praticamente dovrei citare tutti quelli che seguo via feed). Sarà per la prossima volta. 🙂

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I miei primi Pride sono stati indimenticabili.
Fantastico a Milano, stupendo a Bologna.

Non lo negherò, anni fa, sebbene fossi già favorevole ai diritti degli omosessuali, non ero favorevole ai Pride: li consideravo delle “baracconate” controproducenti.
Mi ero già ricreduto da tempo quando, quest’anno, ho deciso di partecipare a un Pride. Inutile dire che ho trovato conferma: ho fatto benissimo a ricredermi.

Quello che ho visto è stato gioia: gente felice e colorata, gente che saltellava, che danzava e che cantava. Palloncini, coriandoli, stelle filanti, bandiere. Colore. Colore nel grigiume milanese, colore nel caldo torrido bolognese.
Quello che ho visto è stato orgoglio: orgoglio di essere quello che si è, orgoglio nel ribadire (anche in faccia a chi non sta bene) la propria natura. Orgoglio nell’avere un figlio omosessuale, orgoglio nell’essere un genitore omosessuale. Orgoglio silenzioso, orgoglio rumoroso.
Quello che ho visto è stato, soprattutto, amore: gente col proprio compagno o la propria compagna al fianco, mano nella mano. Carezze, abbracci, baci. Affetto. Puro e semplice amore.

Quello che invece non ho visto è stato, purtroppo, il sostegno politico/mediatico: se dalla destra nessuno si aspettava nulla, dalla sinistra ci si aspettavano tutti qualcosa di più. Il PD era probabilmente impegnato a salvaguardare il dialogo sulle riforme. L’unico partito politico che “conta” ad essersi espresso favorevolmente è stato l’IdV. La Luxuria e Grillini sono purtroppo “inutili” a livello politico, anche se il loro (ovvio e scontato) supporto fa sempre bene.
Penosa la copertura mediatica: i giornali, se è andata bene, gli hanno dedicato uno sputo di pagina; i telegiornali li ho visti poco, ma quelle che sono arrivate non sono notizie confortanti.

A livello puramente personale, un peccato non aver visto Venom, Michele.

Insomma, due giornate meravigliose, due giornate importanti. In questo nuovo (?) clima politico che circonda gli omosessuali era importante esserci, era importante partecipare. Io c’ero. Sarebbe stato importante che ci fosse più gente, ma è andata bene così.
L’anno prossimo dovremo essere ancora tutti in prima fila: gay, lesbiche, trans uomini e trans donne, bisessuali ed eterosolidali. È importante, è fondamentale.
La nostra libertà passa per la libertà altrui. Siamo una società, lottare per la libertà altrui equivale a lottare per quella nostra.

Io non mi arrendo, assaporo fin da ora il gusto e la gioia di quando – prima o poi – il buon senso prevarrà.
L’anno prossimo tutti presenti, nessuno escluso.

p.s. il perchè di così tanti link? Perchè il Pride è un evento collettivo: non è mio, non è di nessuno in particolare. È di tutti. 🙂

*chi conosce un buon terapista per guarirmi dalla febbre da serie tv me lo dica. -.-

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Io sono tanto calmo e pacifico, ma qualche sfizio nella mia vita me lo vorrei togliere. Insomma, qualche sport estremo lo vorrei pure praticare, una volta o l’altra.

Il paracadutismo, su tutti gli altri, lo trovo veramente affascinante. Volare nell’aria e piroettare libero. Impagabile.
Già capisco di meno il B.A.S.E. jumping nel quale si “vola” per pochissimi secondi: il giorno che mi lancierò da una struttura vorrà dire che ho deciso di sfracellarmi al suolo, statene certi.
Apprezzo molto invece il bungee jumping che spero di non farmi scappare.

Il fatto è che costano o che comunque non sono di pratica fattibilità, visti e considerati anche le informazioni e gli spostamenti necessari per praticare questi sport.

Quindi uno, alla fine, si deve arrangiare con ciò che ha: prendere in mano le situazioni pericolose che gli capitano per strada e lanciarsi per provare quel brivido che solo gli sport estremi ti fanno provare.
Ecco perchè io, qualche giorno fa, mentre passeggiavo per Milano, alla vista di un gazebo di alcuni neofascistelli di FN, li ho passati canticchiando (neanche poi tanto sommessamente) “Bella ciao”.
Son cose. [cit. necessaria]

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Terzo appuntamento con le chiavi di ricerca dopo “Il sorpasso” e “L’allungo“.
Ormai si sa di cosa parlo, per cui non metto molti “convenevoli”, dico solo che ho materiale per un altro articolo simile, quindi fra circa 10 articoli ve ne beccherete un altro simile. 😆

Comincino le danze!

SCUOLA DI PRIAPO
Nella mia immensa ignoranza mi son detto: “T’oh, finalmente una cosa che non riguarda il sesso.” Poi mi sono informato. Ci son rimasto di merda; ma ne sono anche stato lusingato.

medicina idiota
Tua sorella sarà idiota, e non ho altro da dire.

mi fai schifo
Ah, grazie! Pensa te che la pensiamo allo stesso modo, anche io mi faccio schifo. C’est la vie. 😀

socializzare ma mi vergogno di me stessa
Hai fatto bene a contattare il tuo psigoogle di fiducia.

come si puo andare in cassazione
Penso ci passi l’83. O forse è l’83-barrato. Fossi in te guarderei sul sito dei trasporti.

prissy badtaste
Sì, sì; vengono sul mio blog cercando queste chiavi di ricerca, ok? È un onore! Il prossimo passo è la Polonia! 😀

timido di merda
Allegria! (da leggere nell’intonazione di Mike Bongiorno)

mi ami di meno del primo giorno
Hai ragione, scusa. E ti tradisco anche con tua sorella, per essere precisi.

alieni chirurgia
Oddio. Non sapevo che il mio blog fosse un ricettacolo di persone che cercano di capire cosa ci sia nell’Area51!! 😯

culi e topless
Chiedere direttamente delle tette, caro il mio timidone?

babbo natale femmine foto nude
L’ho sempre detto che quel vecchiaccio non se la poteva fare con quel cesso della Befana, l’ho sempre detto! Ora ne ho le prove.

culi sessuali
E i non sessuali, di grazia?

voglio solo vedere le tette
Questo mi sa tanto di preghiera, di implorazione. 😆

5 tette
Tu non cerchi una donna, cerchi una mutante!!! Beh, potrebbe anche essere piacevole, chi può dirlo. 🙄

www culi e tette .com
http://www.matiparechepossaesistereunsitosimileconancheglispaziinmezzo.com?

ti faccio vedere le tette
Uh, ma grazie! Che gentile! :mrgreen:

come vedere le tette
Chiedi a quella qua sopra.

con quelle tette potrei..
Berlusconi potrebbe far l’annunciatrice (Biagi docet), te non lo so.

tette+scuola
= una scuola completamente allo sbando, te lo dico io.

Che dire, la chiave sessuale è ancora molto richiesta, ma non manca anche qualche bell’offesuncula. Non vi resta che aspettare per scoprire quante altre meraviglie mi regala la gente che capita sul mio blog. 😀

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No, l’argomento principale di questo post non è la Chiesa. Il titolo è solo una citazione di una battuta tratta da un monologo di Luttazzi andato in onda qualche giorno fa su La7.
Come? Non l’avete mai sentito?
Ah, già, colpa mia. Questa battuta, come il monologo da cui è tratta, non è potuta andare in onda perchè Luttazzi è stato cacciato da La7.
Bastardi.

Ma passiamo ai fatti:
come da me preannunciato, sabato 3 novembre Luttazzi ha cominciato il suo nuovo programma, Decameron, su La7. In questa occasione e nelle quattro che seguirono (con annesse repliche) il programma fa ottimi ascolti.

Sabato 1 dicembra va in onda su La7 la quinta puntata di Decameron. All’interno dello show Luttazzi pronuncia la seguente battuta.

Domanda: “Daniele, dopo quattro anni di guerra in Iraq, 3970 soldati americani uccisi, 85mila civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi; Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui, in fondo, era contrario alla guerra in Iraq. Ma come si fa a sopportare una cosa del genere?”
Risposta:
“Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema. Pensa a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta. Va già meglio, no?”

Il tutto è visionabile in questo video.
(altro…)

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Luci a San Siro

Non lo sapevate?? Davvero non lo sapevate??
Sabato sera, in compagnia di Remuz, sono andato a San Siro per vedere la partita Milan – Juventus.

Ma cominciamo dall’inizio.

Dopo una lunga giornata di lavoro (sulla quale dovrò scrivere..) l’appuntamento era di fronte alla Mondadori in piazza Duomo. Ecco la prima novità della giornata, in piazza Duomo c’è la Mondadori, io conoscevo solo la Feltrinelli… 🙄
Arrivato lì mi trovano Remuz e Ilaria (la quale, fra l’altro, riesce a offrirmi il caffè, il “famoso” caffè :D). Poi, col solo Remuz, abbiamo preso il tram e siamo partiti in direzione di San Siro. Già sul tram cominciano i cori pro Milan (e anche qualcuno pro Juve) e l’atmosfera da grande sfida si fa sentire.
Si arriva allo stadio. Fantastico. Emozionante. Grandioso.
Per non parlare della nebbiolina che giocava con la luce disperdendola nel cielo sopra lo stadio come una sorta di aura.

Entriamo presto, prestissimo; decidiamo che è meglio stare seduti al freddo piuttosto che in piedi al freddo. Sem mingha tocchi noi.. noi sem furbi! 😀

Per le 3 ore successive si è parlato del più e del meno mentre tremavamo, sia per il freddo, sia per l’attesa del grande big match.
Nell’attesa si mangia.. un paio di panini.. un po’ d’acqua.. un altro po’ d’acqua allungata con la coca cola pagata a peso d’oro.

Ma alla fine la partita comincia. Glisso sull’aspetto sportivo perchè, a parte un palo di Trezeguet, un tiro pericoloso di Sahliam-coso e qualche azioncina pericolosa del Milan, è stata una partita scialba in cui (preparatevi al clichè) è prevalsa la paura di perdere.

Un post partita condito da foto allo stadio, a me, a me, allo stadio, a me con sfondo lo stadio. 😀
C’è.. essere il “modello” di Remuz mica è poco eh..
.. certo.. il modello è quello che è e i miracoli mica si possono fare.. 😀

Salutato Remuz – che mi ha accompagnato fino in Centrale rimanendo fino all’arrivo del pullman, ancora grazie – e arrivato a casa, mi sono diretto in una pizzaria cinese dove ho potuto mangiarmi un’ottima pizza a 3.50 euro. E poi dicono male dei cinesi. 😆
Ma questa è un’altra storia..

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