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Archive for the ‘caldo’ Category

I miei primi Pride sono stati indimenticabili.
Fantastico a Milano, stupendo a Bologna.

Non lo negherò, anni fa, sebbene fossi già favorevole ai diritti degli omosessuali, non ero favorevole ai Pride: li consideravo delle “baracconate” controproducenti.
Mi ero già ricreduto da tempo quando, quest’anno, ho deciso di partecipare a un Pride. Inutile dire che ho trovato conferma: ho fatto benissimo a ricredermi.

Quello che ho visto è stato gioia: gente felice e colorata, gente che saltellava, che danzava e che cantava. Palloncini, coriandoli, stelle filanti, bandiere. Colore. Colore nel grigiume milanese, colore nel caldo torrido bolognese.
Quello che ho visto è stato orgoglio: orgoglio di essere quello che si è, orgoglio nel ribadire (anche in faccia a chi non sta bene) la propria natura. Orgoglio nell’avere un figlio omosessuale, orgoglio nell’essere un genitore omosessuale. Orgoglio silenzioso, orgoglio rumoroso.
Quello che ho visto è stato, soprattutto, amore: gente col proprio compagno o la propria compagna al fianco, mano nella mano. Carezze, abbracci, baci. Affetto. Puro e semplice amore.

Quello che invece non ho visto è stato, purtroppo, il sostegno politico/mediatico: se dalla destra nessuno si aspettava nulla, dalla sinistra ci si aspettavano tutti qualcosa di più. Il PD era probabilmente impegnato a salvaguardare il dialogo sulle riforme. L’unico partito politico che “conta” ad essersi espresso favorevolmente è stato l’IdV. La Luxuria e Grillini sono purtroppo “inutili” a livello politico, anche se il loro (ovvio e scontato) supporto fa sempre bene.
Penosa la copertura mediatica: i giornali, se è andata bene, gli hanno dedicato uno sputo di pagina; i telegiornali li ho visti poco, ma quelle che sono arrivate non sono notizie confortanti.

A livello puramente personale, un peccato non aver visto Venom, Michele.

Insomma, due giornate meravigliose, due giornate importanti. In questo nuovo (?) clima politico che circonda gli omosessuali era importante esserci, era importante partecipare. Io c’ero. Sarebbe stato importante che ci fosse più gente, ma è andata bene così.
L’anno prossimo dovremo essere ancora tutti in prima fila: gay, lesbiche, trans uomini e trans donne, bisessuali ed eterosolidali. È importante, è fondamentale.
La nostra libertà passa per la libertà altrui. Siamo una società, lottare per la libertà altrui equivale a lottare per quella nostra.

Io non mi arrendo, assaporo fin da ora il gusto e la gioia di quando – prima o poi – il buon senso prevarrà.
L’anno prossimo tutti presenti, nessuno escluso.

p.s. il perchè di così tanti link? Perchè il Pride è un evento collettivo: non è mio, non è di nessuno in particolare. È di tutti. 🙂

*chi conosce un buon terapista per guarirmi dalla febbre da serie tv me lo dica. -.-

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Sono appena tornato!!!
Per cui mi sembrava giusto festeggiare con un nuovo post!

Comincio col dire che, come pronosticato, mi sono pentito tantissimo di essere andato in vacanza … sono più stressato e incazzato di prima, non ho studiato una cippa e mi sono annoiato tantissimo!

Ma raccontiamo un attimo questa settimana … i due momenti belli della vacanza sono stati quando me ne sono andato per le colline campane per una escursione solitaria in ciabatte … ho fatto un sacco di foto!
E poi mi sono fatto un due ore di canoa! Fantastico!! Ho rischiato di essere portato via dalla corrente e morire in alto mare … ma ho scoperto una bellissima spiaggetta dove fare anche i tuffi dagli scogli! Senza dimenticare che ho anche perso le braccia per tutto quel vogare!!

Tutto il resto è noia.

Il mare non era eccellente, tempo caldo con poco vento (e se c’era era caldo), noia come se piovesse! Tranne l’ultimo giorno … come al solito mi diverto quando ormai la vacanza è alla fine!!

Per il ritorno mi sono beccato 13 ore di macchina!!! Di cui almeno un paio di coda e un altro paio di rallentamenti!! Coda e caldo … un mix che farebbe saltare i nervi a chiunque!!

E ora sono tornato …

Devo studiare per il test, il durissimo test per l’ingresso alla facoltà di medicina!! Diamine che voglia!!!

Vabbè, mi farò forza col pensiero del caffè con Ilaria! 😀

p.s.
Ogni tanto, come dice Tiziano, bisogna volersi pure bene, no?!
Quindi oggi mi farò gli autocomplimenti per il titolo di questo articolo!! 😀
Devo dire che è proprio geniale!! (spero proprio che tutti abbiate capito a cosa mi riferisco!!)
**Luca si tira pacche sulle spalle**
pac pac pac
**Luca si stringe la mano**

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Ora, in questo post dovrei stare attento. Sì perchè la Cassazione ha sentenziato che dire “mi fai schifo” ad una persona è un’ingiuria punibile per legge.

Questo forse dovrebbe fermarmi dal dire: “Mario Giordano mi fai schifo!!!!!”? Dovrei forse impedirmi che chiunque lavori per Schifo Aperto mi faccia schifo?!

No, non mi ferma, per il semplice motivo che Giordano & co. non sono persone … sono dei parassiti della società che vivono sulle tragedie altrui, si cibano del dolore dei parenti delle vittime. E tutto questo in favore degli ascolti.

Ma si sà, “sfortunatamente” non muoiono molte persone ogni giorno e non ci sono sempre storie tristi e strazianti da raccontare. Come tappare i buchi di un rotocalco che non può riempire 25 minuti solo con dei drammi?

Ma semplice!! Sì può parlare del tempo!! E cosa si può dire?? Che fa caldo!!

Eh sì, fa caldo … siamo in estate e fa caldo … notevole … non me lo sarei mai aspettato … degno proprio dei titoli di apertura, no?! E non sto mica parlando di un servizio di 2-3 minuti sul caldo (già ampiamente eccessivi), sto parlando di 2-3 servizi di 5 minuti l’uno!!

Ma anche col caldo non ci riempi un rotocalco (sì, chiamarlo Tg mi fa schifare di me stesso … non vorrei essere costretto ad auto-denunciarmi in Cassazione per questo), cosa dire allora?? Beh, fa caldo, quindi si può andare in spiaggia; e cosa si vedono in spiaggia??

Tette & culi!! Ma che bello!! Anche lì 10 minuti sui topless e sulla cellulite delle vip! Aahh … non posso vivere se non vedo che la Ventura ha la cellulite! Ma che scherziamo!?!

Ma mi chiedo … sono forse l’unico?!? No!! Ce ne sono molti altri che come me la vedono allo stesso modo (fortunatamente, devo dire … altrimenti mi sarei già suicidato!) come potete vedere dal blog che vi ho linkato. Ma noi siamo sono solo ragazzi … agli occhi delle persone importanti noi ragazzi non contiamo un cazzo … si sà …

Ma da oggi possiamo contare su una mano d’autore: Giorgio Bocca che dalle pagine de “Il Venerdì” (settimanale de “la Repubblica“) si lancia in un tirata contro il mio “amato” rotocalco:”Si sa che parlare del tempo è un modo per riempirlo, il tempo” e ancora “Il caldo è un evento che non stupisce e non diverte nessuno, la solita occasione per mostrare le chiappe delle italiane in bikini e anche senza. Con il presentatore che intervista il medico di turno al Policlinico e gli fa dire quattro scemenze sulle scottature”.

Il discorso di Bocca è certamente più generale del mio personalissimo attacco a Schifo Aperto, ciò non toglie che lanci frecciatine al rotocalco da me tanto odiato.

E mi scaglio contro Schifo Aperto solo perchè voglio tacere di Merdignolo, perchè voglio tacere che alle 22:30 non si fanno vedere solo tette e culi, ma si fanno anche vedere ballerine che si lanciano in bollenti strip tease, in provocatorie simulazioni di atti sessuali; perchè voglio tacere del fatto che quando il rinomato Financial Times si scaglia contro la strumentalizzazione della donna in Italia (qui l’articolo), loro fanno un reportage dall’Inghilterra dove si cerca dimostrare che:”Gli inglesi ci giudicano male, noi non strumentializziamo le donne”
Evidentemente hanno la coda di paglia …
E voglio tacere di come hanno realizzato questo servizio! Mostrando tette e culi inglesi!!

Qualcuno vada a dire a Giordano che mostrare tette e culi quando si cerca di dimostrare che non si strumentalizza la donna è come sfoggiare un Rolex e nel contempo affermare di non aver rubato quello stesso Rolex 5 minuti prima.
È da completi incapaci.

Che qualcuno glielo dica, per favore.

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